Descrizione
L’esposizione invita il pubblico a intraprendere un percorso che attraversa arte, industria, artigianato e cultura del gusto, raccontando la storia e l’identità del territorio biellese attraverso opere, installazioni e manufatti che nascono dall’incontro tra tradizione e creatività contemporanea.
Al centro del racconto: l’acqua
Elemento simbolico e fondamentale, l’acqua ha accompagnato lo sviluppo del Biellese nei secoli: dai torrenti che alimentavano i telai e lavavano le lane fino alle sorgenti che oggi valorizzano alcune eccellenze agroalimentari. La mostra ne celebra il ruolo attraverso opere artistiche e installazioni che rappresentano la relazione tra natura, lavoro e creatività.
Una delle opere più significative è “La Sovrana dell’Acqua”, un’installazione realizzata da Rita Mancini, Christian Ferrari e Patrizia Vercellino, che unisce la solidità del ferro alla morbidezza di un vero e proprio “mare di lana”, realizzato con tessuti donati dalle principali industrie tessili e filature del distretto biellese. La creazione diventa metafora visiva della storia industriale del territorio e della sua capacità di innovare senza perdere le radici.
Una sinergia tra istituzioni, imprese e creatività
La mostra è frutto della collaborazione tra il Comune di Biella e alcune delle principali realtà del tessuto produttivo e artigianale locale, tra cui Unione Industriale Biellese, CNA Biella e Confartigianato Biella. Grazie al coinvolgimento diretto delle associazioni di categoria l’iniziativa riunisce imprese, artigiani e artisti, offrendo uno sguardo completo sul patrimonio creativo e produttivo del territorio.
Concept della mostra: Acqua, Trama e Sapore nel Biellese Sostenibile
Il percorso espositivo si sviluppa attorno al payoff “Acqua, Trama e Sapore nel Biellese Sostenibile”, che sintetizza il filo conduttore dell’intera esposizione. Attraverso l’acqua la mostra racconta la trasformazione della materia tessile e la nascita di eccellenze artistiche e agroalimentari, mettendo in luce il legame profondo tra natura, lavoro e cultura del gusto.
Il percorso espositivo
Sala 1 – “La Memoria del Flusso”
Questa sala esplora il rapporto tra arte, artigianato e memoria industriale, mostrando come l’acqua abbia influenzato la trasformazione della materia nel tempo. Tra i protagonisti:
- Archivio delle Lanerie Cerruti – documenti storici dell’industria tessile biellese
- Bolle di Malto – fotografie dedicate al tema dell’acqua
- Cecilia Martin Birsa – sculture realizzate con pietre di torrente
- Chiara Lorenzetti – ceramiche restaurate con la tecnica giapponese Kintsugi
- Fo.Ral di Valenza – gioielli realizzati dagli studenti del corso tecniche orafe
- ITS Academy TAM-GEM Sistema Moda di Biella
- Alessio Guarnieri – strumenti musicali artigianali
- Andrea Cavallari – occhiali in legno
- Argentero – installazioni metalliche artistiche
- Fotografie di Stefano Ceretti, acquerelli di Matteo Nebuloni, installazioni tessili di Biella Fabrics e design Jacquard di Anna Fileppo, che reinterpretano la tradizione tessile attraverso linguaggi contemporanei.
Sala 2 – “Il Convivio della Terra”
La seconda sala mostra offre segni tangibili di come l’acqua sia alla base delle eccellenze agroalimentari del Biellese. Le realtà presenti:
- Lauretana – installazioni in vetro e luce dedicate all’acqua più leggera d’Europa
- Birra Menabrea – storia e tradizione della birra biellese
- Liquorificio Rapa e Amaro Lyskamm – prodotti tipici come Ratafià e amari a base di erbe officinali, cresciute grazie all’acqua di fusione dei ghiacciai
- Bubble Bev: grafiche e progetti di packaging personalizzati
Informazioni utili per la visita
Sede: Lanificio Maurizio Sella, Via Corradino Sella 10, Biella
Periodo di apertura: 12 aprile – 17-18-19 aprile 2026
Orario: 10:00 – 18:00
Per informazioni sulla Settimana del Made in Italy visitare il sito www.comune.biella.it o i canali social @Cittadibiella su Facebook e Instagram