Descrizione
Il Comune di Biella conferma il proprio impegno a sostegno del commercio di vicinato e dei servizi di prossimità nelle frazioni collinari e nelle aree decentrate della città. La Giunta ha infatti approvato i criteri e le modalità per l’assegnazione dei contributi straordinari per il 2026, mettendo a disposizione una dotazione complessiva di 20 mila euro. La misura è rivolta alle attività economiche che svolgono una funzione di presidio sociale nelle zone a rischio di desertificazione commerciale.
Tra gli esercizi ammessi figurano i negozi al dettaglio di generi alimentari, le rivendite di giornali e riviste, le rivendite di generi di monopolio in possesso dei requisiti previsti e, novità di quest’anno, anche i bar e gli altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande appartenenti ad alcune tipologie previste dalla normativa regionale, nel rispetto delle condizioni stabilite dal bando.
Le aree interessate sono quelle dei quartieri Piazzo, Pavignano, Cossila San Grato, Cossila San Giovanni, Favaro, Barazzetto-Vandorno e Vaglio.
«Con questo provvedimento vogliamo dare un sostegno concreto a chi ogni giorno contribuisce a mantenere vivi i nostri quartieri e le nostre frazioni – dichiara Anna Pisani, assessore al Commercio e alle Attività produttive del Comune di Biella –. I negozi di vicinato e i pubblici esercizi non sono soltanto attività economiche: rappresentano punti di riferimento per i residenti, luoghi di relazione e servizi importanti, soprattutto per le persone anziane e per chi ha maggiori difficoltà a spostarsi. Per questo abbiamo scelto di confermare le risorse e di ampliare la platea dei potenziali beneficiari, includendo anche i bar in possesso dei requisiti previsti. Vogliamo riconoscere il valore di chi contribuisce ogni giorno alla vitalità del territorio».
Il contributo sarà assegnato a tutti gli esercizi ammessi sulla base delle domande accolte e nei limiti delle risorse disponibili. Per accedere al sostegno, gli esercizi dovranno inoltre garantire un numero minimo di servizi complementari gratuiti: almeno due per i negozi alimentari e almeno uno per le altre categorie ammesse. Tra i servizi previsti figurano la consegna a domicilio, la vendita di prodotti tipici biellesi, i servizi di pagamento e l’accesso a internet. Nei prossimi giorni sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Biella l’avviso pubblico con le indicazioni per presentare le domande, i termini di partecipazione e la documentazione richiesta.