Descrizione
A partire dal mese di giugno inizierà la seconda edizione di “Sogno di una notte al Chiostro”, una rassegna di appuntamenti culturali “en plein air” pensata per valorizzare il suggestivo Chiostro di San Sebastiano attraverso il teatro, la musica e, da quest’anno, anche il cinema. Il Comune di Biella, attraverso l’operato dell’Assessorato alla Cultura, proporrà concerti e spettacoli e, dal primo luglio al 9 di agosto, verranno proposte le serate di cinema all’aperto realizzate in collaborazione con le sale cittadine.
La rassegna “Sogno di una notte al Chiostro” si aprirà il 15 giugno con lo spettacolo teatrale “Francesco e l’infinitamente piccolo” a cura de Il Contato del Canavese. Il 24 giugno si terrà “La Tribù del Calcio”, sempre a cura de Il Contato, con Gianfelice Facchetti.
“Quartetto sotto le stelle”, con il quartetto Venus che si esibirà in un’atmosfera intima e suggestiva, è il primo appuntamento a cura di Accademia Perosi. Il secondo appuntamento, “Il canto dei tasti”, martedì 14 luglio, è il recital pianistico di Angelo Gala “Quadri di Spagna”. Il 21 luglio, il concerto “Tra note e luna” è un viaggio musicale sotto le stelle con tre formazioni: violino e pianoforte, violoncello e pianoforte e pianoforte solo.
L’ultimo appuntamento “Flower” è previsto per il 28 luglio con il “Quartetto Hana” di Monaco di Baviera. Il nome dell'ensemble riflette questa identità internazionale: HANA significa “fiore” in giapponese e “unità” in coreano.
Tre gli eventi curati da VideoAstolfosullaLuna insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune: il 17 giugno la proiezione del documentario “La rivoluzione del colore. Gidam 1960-66”, il racconto di una storia visionaria che anticipò il futuro della moda maschile italiana nel mondo, mentre il 6 luglio verrà presentata la web serie “Se finissero le parole open air”, realizzata in collaborazione con Fondazione Falco e Storie di Piazza, dedicata ai temi del disagio giovanile e delle dinamiche relazionali degli adolescenti. Nella serata del 20 luglio il Chiostro di San Sebastiano ospiterà poi il primo di una serie di appuntamenti dedicati alla storia della città di Biella raccontata attraverso filmati d’epoca: “Cineclub!” è il titolo di questa rassegna che proseguirà anche nei mesi autunnali.
Il Sindaco di Biella, Marzio Olivero, commenta: «La rassegna “Sogno di una notte al Chiostro” rappresenta un’occasione preziosa per valorizzare il patrimonio storico e culturale della nostra città, restituendo ai cittadini e ai visitatori luoghi identitari vissuti attraverso l’arte, la musica e la condivisione. Il Chiostro di San Sebastiano torna così ad essere uno spazio vivo e aperto, capace di unire tradizione e nuove proposte culturali in un calendario pensato per coinvolgere persone di tutte le età. In una fase in cui i centri urbani rischiano spesso di perdere occasioni autentiche di incontro, crediamo che la cultura debba tornare ad abitare gli spazi pubblici, creando relazioni, senso di appartenenza e nuove opportunità di attrattività per il territorio.»
Il Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Sara Gentile, spiega: «La seconda edizione di questa rassegna nasce dall’ascolto della comunità e dal desiderio di dare continuità a un’offerta culturale di qualità anche nei mesi estivi. Il record storico di abbonati registrato dalla stagione teatrale 2025/2026 promossa dalla nostra amministrazione conferma quanto il pubblico biellese sia partecipe e desideroso di proposte culturali significative. Il successo della prima edizione ci ha dimostrato che questa rassegna risponde a un bisogno reale del territorio: per questo vogliamo farla crescere, rafforzando il dialogo con i cittadini e le associazioni, volontà questa che è stata anche premiata dalla Fondazione CRT attraverso il bando NoteSipari. Quest’anno inoltre, grazie alla proficua collaborazione attivata con il Contato del Canavese e il Cinema di Biella, proporremo proiezioni cinematografiche per tutto il mese di luglio e la prima parte di agosto: un eco ad una pratica un tempo usuale al Chiostro di San Sebastiano e che siamo felici di riproporre oggi, in un momento in cui le sale cinematografiche soffrono.»