Politiche abitative e misure di sostegno
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Servizio attivo
Accesso all’edilizia sociale tramite Bando Generale e/o tramite Emergenza Abitativa Interventi diretti a favorire l’esercizio e il sostegno del diritto all’abitare tramite contributi regionali per la stipula di contratti di locazione a canone concordato.
A chi è rivolto
Edilizia Sociale (sia per accesso da Bando Generale che da Emergenza abitativa): il servizio è rivolto a cittadini italiani o di Stati aderenti all'Unione Europea. Per i cittadini di Stati non aderenti all’Unione Europea è necessario essere regolarmente soggiornanti in Italia in base alle vigenti normative di materia di immigrazione e svolgere una regolare attività di lavoro subordinato o autonomo.
I requisiti di accesso sono previsti dalla normativa regionale di riferimento:
Portale Regionale
Sostegno all’Abitare (contributi ASLo e FIMI): il servizio è rivolto a cittadini italiani, di Stati aderenti all'Unione Europea e di Stati non aderenti all’Unione Europea in possesso di regolare permesso di soggiorno, che si trovano in una condizione di fragilità del nucleo, ad esempio: perdita o riduzione dell’orario di lavoro, malattia grave di un componente il nucleo familiare, ecc.
I requisiti di accesso prevedono un periodo di almeno un anno di residenza o attività lavorativa nel Comune di Biella e un indicatore della situazione economica equivalente (valore ISEE) non superiore a €. 26.000)
Descrizione
Diverse sono le possibilità offerte dal Comune di Biella per la soluzione del problema abitativo che spaziano dall’utilizzo del patrimonio di edilizia sociale (comunale e di ATC Piemonte Nord) ad interventi economici di aiuto per il reperimento di alloggio sul libero mercato.
MODALITA’ DI ACCESSO ALL’EDILIZIA SOCIALE
Per ottenere l'assegnazione di un alloggio di edilizia sociale occorre partecipare ad un bando di concorso emesso, almeno ogni 4 anni, dal Comune in cui sono situati gli alloggi e finalizzato alla formazione di graduatorie comunali.
Emergenza Abitativa
I Comuni possono assegnare una percentuale di alloggi al di fuori del bando, a favore di nuclei in situazione di emergenza abitativa. Le situazioni che dànno diritto a presentare domanda di emergenza abitativa sono le seguenti:
- procedura esecutiva di sfratto;
- decreto di trasferimento conseguente a procedura esecutiva immobiliare;
- rilascio dell’abitazione coniugale a seguito di sentenza di assegnazione all’altro coniuge;
- rilascio forzato dell’alloggio a seguito di ordinanza di sgombero o in conseguenza di eventi calamitosi che lo rendano inutilizzabile;
- alloggio dichiarato, dalla competente azienda sanitaria locale, non idoneo all’abitazione, in relazione alle condizioni di salute di uno o più degli occupanti;
- condizione di profugo o rifugiato;
- ospitalità da almeno tre mesi in dormitori pubblici o in altra struttura alloggiativa procurata a titolo temporaneo dagli organi preposti all’assistenza pubblica;
- donna vittima di violenza che deve abbandonare la sua abitazione;
MISURE DI SOSTEGNO ALL’ABITARE
Agenzie sociali per la locazione – ASLO
Contributi per stipula del contratto di affitto a canone concordato
L’Agenzia Sociale per la Locazione (ASLo) è uno sportello comunale che favorisce la stipula di contratti di locazione a canone concordato, della durata di 3anni+2 (art. 2 comma 3 Legge n. 431/1998) e in base all’Accordo Territoriale tra le locali organizzazioni sindacali della proprietà edilizia e degli inquilini siglato nel dicembre 2019.
Il contributo regionale per il locatario varia in base all’importo dell’Isee e può essere richiesto entro 6 mesi dalla stipula del contratto. E’ previsto anche un contributo a fondo perduto per il locatore.
Gli operatori dello Sportello forniscono le indicazioni sui documenti da produrre e le informazioni necessarie al completamento dell’istanza. Le richieste di contributo devono essere compilate esclusivamente sui moduli appositamente predisposti reperibili presso l'Ufficio Politiche Abitative oppure scaricabili dal sito. Viene di norma fissato un appuntamento per la consegna dell’istanza.
In seguito vengono eseguite le verifiche d’ufficio sull’istanza e portate alla Commissione preposta alla valutazione che si riunisce con cadenza trimestrale.
Il termine di raccolta delle istanze è subordinato all’esaurimento dei fondi regionali erogati.
Per informazioni più dettagliate e per la verifica dei requisiti richiesti, rivolgersi allo Sportello Politiche Abitative
- Volantino misure di sostegno
- Domanda aslo nuovo contratto
- Contratto tipo (come da Accordo Territoriale 20/12/2019)
- Modello attestazione bilaterale
- Elenco associazioni
- Delega al proprietario
Contributi per mutuatari in difficoltà
Misura rivolta esclusivamente ai mutuatari
- la cui rata è stata interrotta per il limite massimo di mensilità consentito dal Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa (18mesi)
- che non sono più coperti da contratti assicurativi a copertura dei rischi
per i quali, al termine del limite massimo di interruzione del pagamento delle rate del mutuo, permangono le situazioni che incidono negativamente sulla situazione del nucleo anagrafico.
Il richiedente deve presentare idonea documentazione comprovante la situazioni di interruzione del pagamento delle rate di mutuo concessa dall’Istituto di credito e il persistere delle situazioni che hanno inciso negativamente sulla condizione del nucleo anagrafico.
Per usufruire del servizio, i cittadini possono telefonare allo Sportello Politiche Abitative esponendo la situazione e verrà valutata la necessità di fissare un appuntamento per la presentazione della domanda.
Contributi Prevenzione degli sfratti per morosità
A sostegno della morosità incolpevole (es. perdita o riduzione del reddito famigliare a causa perdita lavoro, riduzione orario, malattia ecc…), già dal momento della comunicazione di diffida al pagamento dei canoni e/o spese condominiali o prima che lo sfratto venga convalidato dal giudice, le risorse dell’Aslo possono essere utilizzate anche per prevenire o sospendere lo sfratto. Il richiedente deve poter dimostrare, con idonea documentazione e pezze giustificative, di trovarsi in una situazione di morosità incolpevole (ad es. perdita o consistente riduzione del reddito familiare a causa di: perdita del lavoro, riduzione di orario, naspi, malattia, infortunio o decesso di un componente del nucleo con conseguente necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali).
Il contributo regionale per il locatario varia in base all’importo dell’Isee e sarà erogato direttamente al proprietario, su delega dell’inquilino.
Qualora il proprietario fosse disponibile alla stipula di un nuovo contratto a canone concordato previsto un contributo a fondo perduto di €. 1.500. Qualora, invece, il proprietario non fosse disponibile alla stipula di un nuovo contratto a canone concordato è possibile utilizzare il contributo a fondo perduto per sanare le morosità maturate al fine di prevenire lo sfratto o la convalida dello stesso.
Gli operatori dello Sportello forniscono le indicazioni sui documenti da produrre e le informazioni necessarie al completamento dell’istanza. Le richieste di contributo devono essere compilate esclusivamente sui moduli appositamente predisposti reperibili presso l'Ufficio Politiche Abitative oppure scaricabili dal sito. Viene di norma fissato un appuntamento per la consegna dell’istanza.
In seguito vengono eseguite le verifiche d’ufficio sull’istanza e portate alla Commissione preposta alla valutazione che si riunisce con cadenza trimestrale.
Il termine di raccolta delle istanze è subordinato all’esaurimento dei fondi regionali erogati.
Per informazioni più dettagliate e per la verifica dei requisiti richiesti, rivolgersi allo Sportello Politiche Abitative
Fondo inquilini morosi incolpevoli – FIMI
L'inquilino destinatario di atto di intimazione di sfratto con citazione per la convalida, che si trovi in una condizione di morosità incolpevole, può rivolgersi presso l’Ufficio Politiche Abitative previo appuntamento.
In seguito vengono eseguite le verifiche d’ufficio sulla situazione e sull’effettiva incolpevolezza della morosità e viene contattata la proprietà per illustrare la misura e proporre la rinuncia o il differimento dello sfratto.
Nell’eventualità che il proprietario decida di aderire alla misura del FIMI, sarà cura dell’Ufficio Politiche Abitative fissare l’appuntamento per la consegna della richiesta del contributo.
Il termine di raccolta delle istanze è subordinato all’esaurimento dei fondi regionali assegnati.
Per informazioni più dettagliate e per la verifica preliminare dei requisiti richiesti, rivolgersi allo Sportello Politiche Abitative.
Per informazioni più dettagliate e per la verifica dei requisiti richiesti, rivolgersi allo Sportello Politiche Abitative
Copertura Geografica
Comune di Biella
Come fare
Per usufruire del servizio, i cittadini possono telefonare allo Sportello Politiche Abitative esponendo la situazione e verrà valutata la necessità di fissare un appuntamento per la presentazione della domanda.
Cosa serve
Edilizia Sociale (sia per accesso da Bando Generale che da Emergenza abitativa): fare riferimento alla domanda e alla dichiarazione, con relativi allegati e/o certificazioni previste dal Bando Generale a cui si vuole concorrere.
Sostegno all’Abitare (contributi ASLo e FIMI).
Sono necessari:
- ISEE in corso di validità (non superiore a € 26.000,00).
- Residenza o attività lavorativa nel Comune di Biella da almeno un anno.
- Contratto d'affitto a canone concordato con estremi della registrazione.
- Modulo di domanda compilato (disponibile presso l’Ufficio Politiche Abitative o scaricabile dal sito).
- Eventuali documenti giustificativi relativi alla condizione di fragilità.
Cosa si ottiene
Rilascio provvedimento o silenzio assenso
Tempi e scadenze
- Tempo di espletamento della pratica presso lo sportello: da 30 a 60 minuti, a seconda della complessità dell'istanza.
- Tempo di attesa per l'appuntamento di consegna dell'istanza: da 2 a 10 giorni.
- Tempo per il riconoscimento e attribuzione del contributo: da 0 a 180 giorni a seguito dell'istruttoria, della valutazione della Commissione e della redazione degli atti di liquidazione.
- La scadenza per le domande di Bando Generale è indicata sul relativo Bando
- Il termine di raccolta delle istanze per le misure di sostegno all’abitare è subordinato all’esaurimento dei fondi regionali disponibili.
Accedi al servizio
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Non digitale
Emergenza Abitativa previo appuntamento
Oppure, puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Contatti
Gestito da:
Pagina aggiornata il 13/10/2026